Zenzero: una spezia antica dai mille usi, dalle ricette esotiche alla cura della nausea, scopriamo insieme tutte le sue virtù.

Zenzero la pianta per essere sempre in salute

Nome botanico: Zingiber officinalis
Parte della pianta utilizzata in fitoterapia: radice
Principio attivo titolato: gingeroli e shogaoli

 

Lo zenzero (Zingiber officinalis) è una pianta erbacea della famiglia delle Zingiberaceae la cui radice, ricca di olii essenziali e composti fenolici è utilizzata da secoli in Cina, luogo d’origine, per le sue proprietà curative. Tra i suoi principi attivi principali vi sono gingeroli e shogaoli, responsabili degli effetti benefici dello zenzero.
Questa radice è stata ampiamente studiata grazie ai suoi molteplici effetti sulla salute; si tratta infatti di una pianta dalle numerose qualità, utilizzata per risolvere disturbi di salute anche dalla medicina tradizionale cinese. Molto apprezzata anche nella cucina orientale, di recente la radice di zenzero è diventata popolare anche nell’alimentazione occidentale ed europea per via del suo sapore pungente e leggermente piccante.

Quali sono dunque i principali usi di questa pianta in fitoterapia?

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nuovo integratore fitoben Zenzero Biologico

ZenzeroBio: nuovo integratore di zenzero biologico

Nome prodotto: ZenzeroBio
Composizione: Zenzero rizoma (Zingiber officinalis) estratto secco biologico titolato 3,5% gingeroli e shogaoli. Antiagglomerante: farina di riso biologica. Capsule in gelatina vegetale.
Peculiarità: da agricoltura biologica – 300 mg per capsula.
Parte della pianta utilizzata in fitoterapia: rizoma
Altri nomi: zenzero della Giamaica, zenzero africano, zenzero di Cochin (asiatico), ginger in inglese.

Lo Zenzero (Zingiber officinalis) è una pianta tropicale perenne di cui si usano i rizomi. La pianta, originaria della Cina, viene coltivata nella maggior parte dei paesi tropicali. Si propaga per mezzo di rizomi freschi e giovani che contengono germogli simili a quelli delle patate. I rizomi si raccolgono in dicembre e gennaio e vengono sbucciati, lavati e essiccati al sole per l’uso.

Fin dall’antichità questa radice è stata usata come spezia ma anche come rimedio per i disturbi digestivi, per prevenire il mal di mare e la nausea.
Oggi, Il suo uso in fitoterapia è molto vario poiché la ricerca scientifica ha permesso di scoprire nuove funzioni tra le quali quelle benefiche per la funzionalità dell’apparato cardiovascolare e la funzionalità articolare. Continua →